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УКРАЇНА - ЦЕ ЄВРОПА І МЕЖУЄ З ЄС, А НЕ ЗНАХОДИТЬСЯ НА МЕЖІ З ЄВРОПОЮ!










Середа, 26.07.2017, 11:45









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Головна » 2014 » Січень » 20 » Gli scontri a Kiev rischiano di trasformarsi in guerra civile
18:07
Gli scontri a Kiev rischiano di trasformarsi in guerra civile
 

Un miliziano del reparto "Bèrkut" spara ai manifestanti
Foto: pravda.com.ua

La tensione nella capitale ucraina è alle stelle. Gli Stati Uniti avvertono: sanzioni personali in arrivo ai membri del governo se le violenze non si fermeranno immediatamente. Dopo quasi due mesi di proteste pacifiche dei sostenitori UE contro la linea filo-russa del governo, il Maidan all'improvviso è diventato un campo di battaglia pieno di feriti e di dispersi tra cui giornalisti, medici e volontari della CRU. La violenza della milizia di stato (facente funzioni della polizia di stato - ndr) contro i manifestanti ha oltrepassato ogni limite legale. I corpi speciali della milizia diffendono il regime e le strutture governative a ogni costo possibile. Con l'approvazione da parte della maggioranza parlamentare (composta dai comunisti e dai "regionali” - ndr) di alcune leggi, che di fatto hanno legalizzato la dittatura in Ucraina il 16 gennaio scorso e dopo la firma del capo di stato Yanukovych di suddette leggi, il popolo ucraino che da sempre ha creduto fermamente nei valori dell'UE ha detto "basta”, perché capiva che con queste leggi tornava alla vecchia URSS e non andava più verso l'UE.

 
A seguito delle nuove leggi (tra cui la più famosa № 3879 del 16 gennaio scorso) approvate in parlamento dalla magioranza filo-russa e antieuropeista, non è più possibile (pena l'arresto fino a due anni) pubblicare notizie senza l'autorizzazione del Governo. Perciò riteniamo opportuno riportare alcuni punti fondamentali della famosa legge onde gli italiani possano comprendere l'orrore che il popolo ucraino sta vivendo in questi giorni ed evitare d'incorrere in sanzioni durante la loro permanenza in Ucraina in caso di "condotte contrarie” alle leggi di dittatura d'Ucraina:

1. Guidare vetture in colonna che è costituita da più di 5 auto senza autorizzazione della milizia stradale - comporta la confisca della patente di guida e di veicolo per 2 anni;

2. Attività di agenzie d'informazioni senza una regolare registrazione statale comporta alla confisca di attrezzature e di materiali con un'ammenda di 1700 euro;

3. Violazione di riunione pacifica comporta l'arresto fino a 10 giorni;

4. La partecipazione a riunioni pacifiche durente le quali i manifestanti indossano un casco o una fasca che copre il viso, comporta l'arresto fino a 10 giorni;

5. Impostazione tende, palchi e apparecchiatura suono in piazza o in strada senza l'autorizzazione della milizia di stato - fino a 15 giorni di arresto;

6. Mancata obbedienza agli "ordini legittimi" degli agenti dei servizi di sicurezza dello stato (in ucraino - agenti SBU) comporta una multa di oltre 200 euro (2000 UAH).

7. Diffamazione è un reato e può portare ad una condanna di 2 anni di reclusione o una multa salatissima;

8. Distribuzione di materiale estremista - fino a 3 anni di reclusione in carcere;

9. "Violazione di ordine pubblico" - 2 anni di reclusione;

10. Manifestazioni di protesta (di massa) - reclusione in carcere da 10 a 15 anni;

11. Per la raccolta d'informazioni su agenti di milizia di stato, giudici e/o procuratori di stato o dei loro familiari comporta la reclusione in carcere fino a 6 mesi.

 

Essendo molto ferito dal silenzio dell'UE e degli USA nonché dalle loro "minacce” senza alcun'azione concreta, il popolo ucraino ha capito di essere stato abbandonato e perciò ha cominciato ad agire anche se ciò non corrisponde alle regole ortodosse della democrazia europea. La pazienza del popolo ucraino ora è finita come le proteste pacifiche. Le proteste pacifiche sono possibili in un paese che è governato da un governo democratico che ha dei valori morali e non da uno dittatoriale e antidemocratico. Anzi, con le ultime "leggi” anticostituzionali, si rischava di finire subito in Siberia e questo gli ucraini non potevano permettersi. Gli ucraini hanno smesso di protestare in modo pacifico anche perché hanno capito che le loro proteste di pace non avrebbero portanno a niente, in quanto da un lato il governo non è democratico ed è anche appoggiato da Putin, che non conosce e non riconosce la democrazia, e da un altro lato l'UE e gli USA continuano solo a "minacciare” il governo senza introdurre veramente le sanzioni contro di loro. Sanzioni, che il popolo ucraino ha più volte chiesto sia all'UE sia agli USA, ma non ha mai ricevuto risposte nonostante che le relative petizioni sono state tempestivamente firmate (150 mila firme raccolte on line in tre giorni) ed inviate agli entrambi.

Dopo gli scontri di ieri sera e di stanotte, la gente si è mobilitata in tutte le città d'Ucraina. Centinaia di persone a Leopoli, Chernivtsi, Uzhgood, Odessa, Dnipropetròvsk e tante altre città stanno bloccando le strade per non far passare i militari a cui è stato dato l'ordine dal presidente Yanukovych di ragguingere immediatamente la capitale.
 
La gente a Leopoli sta bloccando l'uscita delle auto dell'esercito interno del ministero degli interni (video)

Mentre a Sebastapoli alcuni testimoni hanno visto passare diverse auto militari con le targhe russe. Ciò significa che i militari russi hanno già invaso il confine dell'Ucraina che è uno stato sovrano ed indipendente.

I militari ucraini non vogliono andare contro il popolo, in quanto sanno che l'ordine del presidente Yanukovych è illegale, e chiedono alla folla di non sbloccare le strade. Invece diverse migliaia di persone stanno venendo a Kiev che da 24 ore è diventata un campo di battaglia del popolo contro le varie forze della milizia di stato che difendono il regime.

Attualmente in piazza a Kiev ci sono più di 200 mila persone che stanno combattento praticamente a mani vuote contro la milizia (facente funzioni della polizia di stato, ma che non è la polizia - ndr) armata la quale dopo aver usato ieri lacrimogeni, cannoni ad acqua, oggi ha cominciato aa usare proiettili di gomma, per respingere i manifestanti, e ha piazzato sui tetti dei palazzi residenziali dei cecchini che sparano alla folla. Le armi utilizzate per ora dai miliziani sono le FORT-500A. Proiettili calibro 12. Sparano con precisione in occhi, gola e testa.

I cecchini della milizia di stato sui tetti dei palazzi residenziali (video)

Tra i feriti ci sono 210 civili e 100 miliziani. Molti psèedali di Kiev nei giorni scorsi hanno ricevuto l'ordine dal ministro della Sanità di preparare molti posti per feriti da arma da fuoco. In effetti, tutti gli ospedali hanno eseguito l'ordine. Ora i feriti che vengono trasportati d'urgenza negli ospedali, vengono prelevati a forza dalla milizia e poi vengono arrestati e portati in carcere.

Il luogo in cui durante la notte c'erano i miliziani del reparto "Bèrkut" e gli involucri da proiettili (video)

Uno dei leader dell'opposizione nonché leader del partito «UDAR» (Ukrainian Democratic Alliance for Remorms – ndr) e pluricampione mondiale assoluto di pugilato Vitàliy Klitschko oggi nel suo brevissimo discorso alla nazione ripreso dai media nazionali ed internazionali in una delle vie di Kiev a pochissima distanza dal centro ha riferito che «a far scoppiare una vera e propria guerra civile in Ucraina è stato il regime di Yanukovych il che è responsabile per quanto sta accadendo qui da 24 ore. Con le ultime leggi tra cui la più famosa № 3879/14, approvate al Parlamento il 16 gennaio scorso, che violano espressamente la Costituzione, il regime di Yanukovych ha legalizzato la dittatura nel nostro paese e ha dichiarato una vera e propria guerra a tutto il popolo d'Ucraina. L'attuale governo è riuscito a realizzare ciò che in Ucraina non era mai accaduto in tutti gli anni della sua indipendenza – azioni di guerra in pieno centro della capitale nel cuore dell'Europa» - ha detto Klitschko e ha aggjunto: «invito tutti i cittadini a venire a Kiev per difendere il nostro paese e il nostro futuro». Il messaggio di Vitàliy Klitschko al popolo in lingua ucraina (video):
 

 

Ora in base all'ordine № 19/24796 del ministro degli interni Zakharchenko, durante l'esecuzione degli ordini, ai miliziani del reparto speciale "Bèrkut" ora è permesso ufficialmente di usare la forza fisica nonché i mezzi speciali e le armi da fuoco nei casi e con le modalità di cui negli articoli 12-15 parte 1 della legge d'Ucraina "Sulla Militia" La polizia in Ucraina NON C'E' MAI STATA. Ecco perché l'UE ha più volte chiesto al governo di Azarov di riformare la milizia e di fondare la polizia di stato. Perciò i giornalisti italiani sbagliano quando chiamano i miliziani ucraini – agenti di polizia. L'odine firmato dal ministro dell'interno Vitàliy Zakhàrchenko, è stato registrato ieri presso il Ministero della Giustizia. Sempre ieri il reparto speciale "Bèrkut” è stato registrato come un corpo speciale della milizia di stato nonostante che come tale operava già ufficialmente sul territorio nazionale a partire dall'anno 1993!

Ieri Vitàliy Klitschko ha visitato il presidente Yanukovych nella sua residenza a Mezhyhirya e gli ha annunciato nuovamente le richieste del popolo ucraino.

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