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УКРАЇНА - ЦЕ ЄВРОПА І МЕЖУЄ З ЄС, А НЕ ЗНАХОДИТЬСЯ НА МЕЖІ З ЄВРОПОЮ!










Понеділок, 26.06.2017, 04:47









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Головна » 2014 » Лютий » 10 » Il popolo dell’Ucraina sta versando il sangue per i valori europei
11:28
Il popolo dell’Ucraina sta versando il sangue per i valori europei
di Yuriy Andruchovych*
La lettera ai media stranieri dello scrittore ucraino Yuriy Andruchovych. Un atto d'accusa contro la violenta repressione del dissenso voluta dal governo del presidente Yanukovych a Kyiv e nel resto del paese.

[Lo scrittore ucraino Yuriy Andruchovych. Fonte: society.lb.ua]

Cari amici e soprattutto giornalisti e cronisti stranieri,

Negli ultimi giorni molti di voi mi hanno chiesto di descrivere la situazione attuale a Kiev e nell'Ucraina più in generale, fornire una valutazione di quello che sta accadendo e presentare la mia visione sui prossimi sviluppi. Non avendo la possibilità di rispondervi singolarmente o per ciascuna delle vostre testate, ho deciso di preparare questo breve appello affinché ognuno di voi possa utilizzarlo a seconda delle proprie necessità.

Le cose più importanti che voglio dirvi sono le seguenti:

Meno di 4 anni dopo aver assunto l'incarico, il signor Yanukovich ha portato il paese e la popolazione ai limiti della sopportazione. Quel che è peggio, ha portato a una situazione senza via d’uscita, nella quale deve mantenere il potere a tutti i costi. Nel caso contrario lo attende una dura condanna. L’ampiezza delle frodi e delle usurpazioni supera qualunque immaginazione sull’avidità umana.

In 3 mesi di manifestazioni pacifiche, l’unica risposta del regime è stata una brutale violenza: in piazza Maidan, gli attacchi dei reparti speciali delle forze di milizia (facente funzioni della polizia - ndr) sono accompagnati dalla persecuzione contro gli attivisti dell’opposizione e i semplici partecipanti alle proteste (che vengono pedinati, picchiati, arrestati, sottoposti a svariati processi; le loro macchine e case sono bruciate, il domicilio violato). La parola chiave è suscitare la paura.

Ma dal momento che questa strategia non funziona e le proteste si intensificano, il governo ha deciso di inasprire le rappresaglie. La base legale è stata fornita dal voto del 16 gennaio, quando i parlamentari totalmente sottomessi al presidente, violando il regolamento, l‘ordine dei lavori, le procedure di votazione e infine la stessa Costituzione, per alzata di mano (!) e in pochi minuti (!), hanno approvato una serie di decreti che introducono la dittatura e le leggi speciali, senza che ciò venisse in alcun modo annunciato. Ad esempio, scrivendo e diffondendo queste parole sto già infrangendo le disposizioni in materia di "calunnie”, "incitamento” e così via.

In poche parole: se volessimo osservare queste nuove "leggi” dovremmo tenere a mente che in Ucraina è proibito tutto ciò che non è concesso dalle autorità. E le autorità consentono una cosa sola: la sottomissione. Non accettando simili "leggi”, la popolazione ucraina è intervenuta in massa, il 19 gennaio, a difesa del proprio futuro.

Oggi nelle dirette delle trasmissioni televisive da Kiev si possono notare manifestanti con vari tipi di caschi e maschere sul viso, a volte con bastoni di legno in mano. Non crediate che si tratti di "estremisti”, "provocatori” o veri "radicali”. Io stesso, assieme ai miei amici, mi reco alle manifestazioni con un simile equipaggiamento: secondo quell'accezione, sarei un estremista al pari di mia moglie, mia figlia e i nostri cari.

Non abbiamo vie d’uscita: stiamo difendendo la nostra vita. A sparare sono gli squadristi dei reparti speciali della milizia di stato oppure i cecchini, che abbattono i nostri amici. Negli ultimi due giorni, il numero dei protestanti rimasti uccisi nel solo quartiere dove hanno sede gli edifici governativi sono 5 o 7 persone, stando a fonti diverse. A Kiev, i dispersi di cui non si ha più alcuna notizia si calcolano nell'ordine di decine di persone.

Non possiamo fermare la protesta perché ciò significherebbe accettare di vivere in un paese condannato all’ergastolo. La nuova generazione di ucraini, cresciuta ed educata nell’epoca post-sovietica, respinge in maniera naturale ogni forma di dittatura. Se questa dovesse avere la meglio, l’Europa dovrà fare i conti con lo spettro di un'altra Corea del Nord alla propria frontiera orientale, nonché, secondo fonti diverse, con 5-10 milioni di rifugiati. E non voglio spaventarvi.

Il potere conduce la sua guerra senza nome in primo luogo contro i più giovani. A Kiev, al crepuscolo, si mettono a girare gruppi di "civili” sconosciuti che sequestrano giovani con i simboli di EuroMaidan e dell’Unione Europea. Li rapiscono e li portano nei boschi, dove li spogliano e li picchiano selvaggiamente nel gelo. Le vittime di questi fermi sono soprattutto i giovani artisti: attori, pittori o poeti. Sembra che il paese venga percorso dagli "squadroni della morte” il cui unico scopo è di distruggere quanto c’è di più bello.

Un altra situazione tipica: negli ospedali di Kiev le forze di milizia organizzano imboscate contro i protestanti feriti, li prelevano (e lo sottolineo: sono feriti) per portarli in località sconosciute e interrogarli. Cercare aiuto all’ospedale è diventato estremamente pericoloso perfino per i semplici passanti, feriti casualmente dai frammenti di granate di plastica della milizia. I medici si limitano ad alzare le spalle mentre consegnano i pazienti nelle mani dei cosiddetti tutori della legge.

Riassumendo: in Ucraina si sta perpetrando un crimine contro l’umanità del quale è responsabile l’establishment attualmente al potere. Perciò, se in questo scenario vogliamo parlare di estremisti, questi sono i massimi funzionari dello Stato.

Quanto alle vostre domande tradizionali, quelle più difficili, che mi vengono rivolte: non so che cosa succederà e non so che cosa potete fare per noi. Potreste, se avete la possibilità e i contatti, diffondere questo appello.

E ancora: compatiteci. Pensate a noi. Noi vinceremo lo stesso anche se loro si infurieranno. Il popolo ucraino, senza esagerazione, sta versando il proprio sangue in nome dei valori europei per una società libera e giusta. Spero che lo apprezziate.

Per approfondire: Russia o Europa? Rivoluzioni, oligarchi e il futuro dell'Ucraina

*Yuriy Andruchòvyc: poeta, romanziere, traduttore e saggista ucraino, nel giro di pochi anni è divenuto l'alfiere di una nuova generazione di scrittori provenienti dall'Est europeo. Nato nel 1960 a Ivano-frankivs'k, nel 1987 ha fondato con Vyktor Neborak e Oleksander Irvanets il gruppo poetico Bu-Ba-Bu. Nel 1985 ha pubblicato la raccolta di liriche "Il cielo e le piazze", che ha ottenuto una positiva accoglienza della critica, confermata dalle successive silloge "Centro città" e "Uccelli esotici e vegetazioni". È del 1991, invece, il suo debutto da romanziere con "Rekreatsije", seguito nel 1993 da "Moscoviade" e da "Perverzija" (1996).


Traduzione di Lucyna Gebert

Fonte: Repubblica.it

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